Sintesi: L'architettura di sicurezza europea è cambiata radicalmente dal 2022. Finlandia e Svezia hanno aderito alla NATO, l'UE sta potenziando massicciamente la sua Politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) e gli USA sotto il presidente Trump chiedono più responsabilità europea. La Svizzera è l'unico Stato europeo che non è membro né della NATO né dell'UE e allo stesso tempo resta neutrale.
Il 4 aprile 2023 la Finlandia è diventata il 31° membro della NATO. La Finlandia aveva perseguito dalla Seconda guerra mondiale una politica di non appartenenza ad alleanze militari. L'attacco russo all'Ucraina ha provocato un rapido cambiamento d'opinione: il consenso alla NATO è passato in poche settimane dal 25% a oltre il 75% [1].
Il 7 marzo 2024 la Svezia è diventata il 32° membro della NATO. Anche la Svezia ha così abbandonato una tradizione di non appartenenza ad alleanze di oltre 200 anni [1].
L'allargamento della NATO ha ridotto drasticamente il numero degli Stati neutrali/non allineati in Europa e ha aumentato la pressione sugli Stati neutrali rimasti.
| Stato | Status | Membro UE | Membro NATO | Particolarità |
|---|---|---|---|---|
| Austria | Neutrale per Costituzione | Sì | No | Partecipa alla PSDC dell'UE |
| Irlanda | Militarmente non allineata | Sì | No | "Triple Lock" per interventi militari |
| Malta | Neutrale per Costituzione | Sì | No | Più piccolo Stato UE |
| Svizzera | Permanentemente neutrale | No | No | Unico Stato né UE né NATO |
La Svizzera occupa una posizione particolare: è l'unico Stato europeo che è al contempo neutrale E non appartiene né all'UE né alla NATO [2].
La Politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) dell'UE viene massicciamente potenziata dal 2022 [3]:
Per la Svizzera come non membro dell'UE, la PSDC non è direttamente rilevante, ma la tendenza al riarmo su scala UE genera indirettamente pressione sulla politica di difesa svizzera [3][4].
Il dibattito sulla neutralità si svolge sullo sfondo di un ordine mondiale sempre più frammentato:
La Svizzera si trova di fronte a una triplice pressione [5]:
Lo studio ETH "Sicurezza 2025" mostra che oltre l'80% della popolazione svizzera vede un'elevata congruenza di valori con l'Europa settentrionale, occidentale e centrale -- ma solo una minoranza è favorevole a un'adesione alla NATO (32%) [6].
L'iniziativa vuole in questo contesto fissare limiti chiari: divieto costituzionale di alleanze militari e sanzioni economiche. I fautori vi vedono una protezione contro l'avvicinamento strisciante, gli oppositori un pericoloso autoisolamento.
Per un'analisi dettagliata vedi:
[1] bpb.de (2023). Allargamento NATO a nord -- Adesione della Finlandia.
Bundeszentrale für politische Bildung. [Open Access]
[2] NZZ (2025). Senso di sicurezza in calo, cresce il desiderio di avvicinamento alla NATO.
Neue Zürcher Zeitung. [Open Access]
[3] Parlamento europeo (2026). PSDC -- Scheda informativa.
Parlamento europeo. [Open Access]
[4] BMEIA Austria (2024). Politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC).
Ministero federale per gli affari europei e internazionali. [Open Access]
[5] swissinfo.ch (2022). Come la Russia spinge gli Stati neutrali verso la NATO.
SWI swissinfo.ch. [Open Access]
[6] DDPS (2025). Studio Sicurezza 2025.
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. [Open Access]
Ultimo aggiornamento: marzo 2026