Sintesi: L'iniziativa vieta l'adesione ad alleanze militari e quindi il caso di alleanza. La Svizzera non potrebbe essere trascinata in guerre. L'85% della popolazione ritiene che la Svizzera non debba partecipare a conflitti militari.
L'art. 54a cpv. 2 vieta le alleanze militari (eccetto in caso di attacco diretto) [1]. L'art. 5 della NATO (obbligo di assistenza) non sarebbe applicabile -- nessuna partecipazione automatica a guerre.
La neutralità ha preservato la Svizzera dalle due guerre mondiali. Dal 1815 nessuna partecipazione a guerre all'estero.
Valutazione critica: gli storici sottolineano che non fu la sola neutralità a proteggere la Svizzera, ma anche i calcoli strategici delle parti in guerra e le condizioni geografiche (vedi Svantaggi: Storia) [2].
I critici argomentano che la Svizzera beneficia de facto dell'ombrello protettivo NATO senza contributo proprio. Roger de Weck ha parlato di "parassitismo elvetico" (vedi Svantaggi: Sicurezza) [4].
[1] Cancelleria federale (2024). Testo dell'iniziativa. [Open Access]
[2] swissinfo.ch (2023). La Seconda guerra mondiale e la neutralità. [Open Access]
[3] watson.ch (2026). Chancenbarometer 2026. [Open Access]
[4] NZZ (2022). Roger de Weck sulla neutralità. [Open Access]
Ultimo aggiornamento: marzo 2026